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Insegnante, formatore, artista contemporaneo

lunedì 19 febbraio 2018

Massimiliano Ferragina... tra dire...fare...essere!


Massimiliano Ferragina artista

CURRICULUM  ARTISTICO MASSIMILIANO FERRAGINA
Massimiliano Ferragina (Catanzaro 1977).  Baccalaureato in Filosofia (1998) e Teologia (2001) presso la Pontificia Università Gregoriana. Licenza in Teologia Pastorale (2004) alla Pontificia Università Lateranense, Master di II livello in Pedagogia Religiosa (2013) presso Pontificia Università Salesiana. Insegnante di Religione in un Istituto Comprensivo di Roma, secondaria di primo grado. Docente tutor e formatore presso Ufficio Scuola Vicariato di Roma. Scrive sulla rivista “L’Ora di Religione”  ELLEDICI. Artista pittore contemporaneo, promotore di arti visive. Ha realizzato diverse mostre collettive e personali. Vive a Roma. Ha pubblicato il suo primo libro con ed. Palumbi LE BEATITUDINI AL CONTRARIO febbraio 2017.
La sua espressione artistica è influenzata notevolmente sia dal suo percorso accademico, sia da un viaggio di tre mesi in Sud America e da tre formative esperienze d’artista a Parigi (2005), Dublino (2011) e Copenaghen (2012). Esordisce in Italia nel gennaio 2012, con il premio Open Art, presso le sale del Bramante a piazza del Popolo (RM). I suoi numerosi progetti artistici, hanno sempre un profondo ed introspettivo messaggio, in cui il mondo interiore è protagonista e motore immobile. Attualmente vive a Roma.
www.ferraginart.onweb.it  mobile3383613864 studio 0697273780 FB Instagram Twitter
Opere musealizzate:
IL CIRCO DELLA VITA, acrilico su tela 80×100, 2014. Museo d’arte contemporanea di Teora (AV);
MATERNITA’, acrilico su tela 20×100, 2014. Giardino delle arti Catanzaro;
IL VOLTO, acrilico su tela 50×50, 2015. Museo di arte sacra, Sesto al Reghena (PN);
IL PESO DELL’ARIA, acrilico su tela 100x100. Museo Limen Camera di Commercio Vibo Valentia (VV).
Mostre principali dal 2012 al 2015
·         Premio Open Art 2012 Sale del Bramante Roma
·         Collettiva IL SAPERE CREATIVO Ferrara Domus Turca 2012
·         Personale DNA DELLE EMOZIONI Galleria Readymade Roma 2012
·         Collettiva Passeggiando per Roma Galleria ABC art Roma 2013
·         Collettiva Colore Galleria ABC art Roma 2013
·         Personale Lanificio159 Roma 2013
·         Personale PASSWORD Galleria Readymade Roma 2013
·         Collettiva COLOR IMMERSION Domus Talenti Roma 2013
·         Collettiva OPENMIND Collegio sant’Adriano San Demetrio Corone (CS) 2013
·         Tripersonale CONTEMPORANEA-MENTE Barabook Roma 2013
·         Simposio di pittura ARTSila Festival Villaggio Mancuso (CZ) 2014
·         Collettiva 94TELE agosto Roma 2014
·         Collettiva PROFONDI SILENZI DELLA NATURA Parco Nazionale delle Sila (CZ) 2014
·         Collettiva EQUILIBRIUM Villa Marchianò San Demetrio Corone (CS) 2014
·         Rassegna Internazionale d’arte contemporanea L’OLTRE E IL BELLO Biblioteca Nazionale di Cosenza 2014
·         International Art Festival Palazzo Amaduri Gioiosa Ionica (RC) 2015
·         Premio Open Art Teatro dei Dioscuri al Quirinale Roma 2015
·         Curatore collettiva Marta Reyes e amici artisti 94TELE Roma 2015
·         Personale POETA DEL COLORE Circolo ufficiali forze armate Roma 2015 a cura di Carmen Costanzo
·         Rassegna d’arte contemporanea Omaggio a don Bosco HO FATTO UN SOGNO Corigliano Calabro (CS) 2015
·         Collettiva DALL’AMORE DEL CREARE… Palazzo Trabia Santo Stefano di Camastra (ME) 2015
·         Collettiva Inaugurazione Galleria d’arte Il porcellino blu Roma 2015
·         11ma MOSTRA INTERNAZIONALE DI ARTE SACRA Il tuo volto Signore io cerco Salone Abbaziale di santa Maria di Sesto, Sesto al Reghena PN 2015
·         Rassegna ESTATARTE Museo della Tonnara Marina di Pizzo Calabro (VV) 2015
·         Collettiva EMOZION’ARTE Galleria d’arte Readymade Roma 2015
·         Collettiva Presentazione PERCORSI D’ARTE IN ITALIA 2015 Mitreo di Iside Roma 2015

Le mostre del 2016/2017

Collettiva LA BELLEZZA DELLA MISERICORDIA galleria Readymade Roma gennaio 2016 CollettivaUN NON LUOGO PER L’ARTE, San Fratello Messina marzo aprile 2016

Collettiva COLORE E MATERIA galleria ClickArt Cormano Milano marzo 2016 INTERNATIONAL CALABRIA ART FESTIVAL Convento dei minimi Roccella Jonica marzo 2016

Collettiva Di Rosa in Rosa APAIA, all’interno del concorso internazionale per nuove varietà di rose, Roseto comunale Roma maggio 2016

Collettiva Artisti per il Giubileo, Chiesa di Sant’Antonio Corigliano Calabro, maggio 2016

Mostra PERSONALE, CON-TATTO galleria L’Ariete Siderno RC agosto 2016

Rassegna d’arte internazionale ESTATARTE Museo della Tonnara Pizzo Marina VVagosto 2016

Collettiva ARTE NEL CASTELLO asta di beneficenza per popolazioni colpite dal sisma, Castello di Squillace CZ settembre 2016

Collettiva GENI COMUNI Museo del Presente Rende CS, settembre 2016 con menzione speciale

Artisti solidali ASTA DI BENEFICENZA salone parrocchiale santa Maria di Porto Salvo a cura dell’ass.cult. L’Ariete Siderno RC settembre 2016

PERISCOPIO SULL’ARTE IN ITALIA castello ducale Corigliano Calabro CS ottobre/novembre 2016 con menzione speciale artista under40

Premio SULMONA partecipazione alla 43esima edizione Sulmona Pinacoteca comunale Sulmona novembre/dicembre 2016

Asta online pro CroceRossa Italian su www.charitystars opera venduta per 700euro

Mostre 2017

PREMIO OPEN ART2017 biblioteca Angelica Roma Gennaio 2017
Mostra Collettiva ALLA RICERCA DEL PARADISO gennaio 2017 galleria della Vaccarella vicolo della Vaccarella Roma a cura del prof. Renato Costrini
Collettiva CHE DICI TOTO’, il De Curtis dialoga con gli artisti, castel dell’Ovo Napoli dal 22 aprile al 16 maggio, a cura del prof. Enzo Angiuoni.
Collettiva LA LIBERTA’ NELLE ARTI VISIVE, 7-16 maggio 2017 Museo Michetti Francavilla al mare CH, direttore artistico dott. Leonardo Paglialonga.
Personale PIETRE VIVE MEMORIE DI FUTURO a cura del dott. Roberto Sottile. MuMar museo dei marmi di Soriano Calabro 3/30 agosto 2017.
Mostre 2018
Personale MYSELF a cura dell’associazione THESERENDIPITY Via Appia Nuova 553 Roma dal 16 a 22 dicembre 20017.
Personale EMOTIONAL ART Kitchen & design a cura di Patrick Contò (Store manager ARCLINEA Roma Parioli) via Alessandria 161 Roma, dal 20 gennaio al 3 febbraio 2018.
Personale CIELO E TERRA a cura di Marta Sartorato chiesa arcipretale San Biagio di Callalta- San Biagio di Callalta Treviso dal 31 gennaio all’11 febbraio 2018.
Relatore Conferenza in preparazione al Sinodo dei giovani “I giovani e l’arte del bello” Manduria 11 febbraio 2018.






IL MONDO CAMBIA SE LO VUOI...

Esistono enormi crimini nel mondo! Guerre, terrore, distruzioni e ogni sorta di violenza. Tutti scandalizzati e schierati contro questo male gratuito. E bisogna esserlo! Ignoriamo però, oppure non lo consideriamo un male, tutto quello che viene compiuto quotidianamente e certo si avvicina al concetto di male seppur considerato "atto minore". Ma la violenza è sempre violenza: nel piccolo e nel molto. Rispondere in malomodo ad una persona che si é accostata a te col sorriso e la semplicità è un male! Perché aggredire alzando la voce senza nemmeno guardare il viso dell'altro? È violenza. Anteporre il proprio "umore" ai bisogni altrui, in famiglia, sul lavoro, nella comunità in cui si vive, senza considerare minimamente che le tue azioni ricadono sulla felicità altrui... è violenza! Non essere capaci di chiedere scusa, non riuscire a dedicare il giusto tempo a chi ha necessariamente bisogno del tuo aiuto, ignorare le difficoltà altrui, portare rancore, parlare male del tuo prossimo, insinuare il dubbio, sono tutti gesti quotidiani violenti... e ciascuno di noi potrebbe prolungare l'elenco con migliaia di altri "piccoli gesti violenti quotidiani". È dal piccolo che si cambia il mondo. Facile scendere in piazza e urlare contro la violenza di ogni genere, facile postare frasi ad effetto, quello che é difficile è accostarsi all'altro con tenerezza, con delicatezza, con sensibilità e buona educazione (questa sconosciuta!)... Che ne sappiamo cosa provoca nella vita altrui una nostra "rispostaccia"? Una nostra sfuriata? L'ira gratuita è un male. Che ne sappiamo quale ferita nel cuore dell'altro può aprire un rimprovero senza il fine amorevole, solo perché si è propensi ad alzare la voce per tutto? Ogni essere umano porta con sé il dramma di essere... ad esso si aggiunge la fragilità, la difficoltà di comprendere e comprendersi... di accettare il dolore... la malattia... la morte! Serve essere docili... serve essere accoglienti... serve essere sorridenti... serve essere miti... nella verità e nel rispetto del proprio stato d'animo. Perché urlare la nostra rabbia in faccia a chi capita, trattandolo male, alzando le mani al cielo imprecando contro l'uomo e la donna? Che guadagno si ha? Serve parlare agli altri con autorità, con quella autorità che libera dal timore di essere avvicinati, dovremmo sorprendere sempre quando ci si accostano... le persone, gli amici, i familiari, i colleghi di lavoro... dovrebbero avere reazioni di sorpresa e stupore... dovrebbero dire: come ci parla bene! Dovrebbero sentirsi liberati dai propri pesi, dalle proprie preoccupazioni, dalle ansie, dalle angoscie. Dovremmo essere tutti più "calmi" più "stabili" più "riflessivi". Capaci di guardare dentro e fuori di noi come se cercassimo sempre qualcosa di prezioso...con attenzione e delicatezza...con scrupolo e amorevolezza. Perchè? Perché fare il bene fa bene! E genera bene. Perché il vero maestro si riconosce dal suo "dire" che si riflette nel "fare" e diviene "essere".

Massimiliano Ferragina 

Conversione: parola obsoleta?

Quante parole oggi abbiamo cancellato dal nostro vocabolario? Le abbiamo cancellate perché desuete, perché ormai svuotate di senso, perché sostituite con altre, perché nel mondo fluido in cui viviamo non ci servono più alcuni termini che legano il presente al passato. Le parole invece sono importanti tutte, vanno salvate e custodite, vanno conosciute nella loro portata semiotica, nel loro testimoniare un tempo che anche se passato ci appartiene perché le parole sono un tesoro che ci viene tramandato e abbiamo il dovere di reinvestirlo per farlo fruttare e non disperderlo o sciuparlo. Una parola da salvare è certamente "conversione". Immagino già un rifiuto nel voler ripristinare questo termine come asse portante dell'esistere. Convertire come Convergere, come cambiare direzione, come rivedere il percorso e avere il coraggio di cambiarlo! Ma quanto allora è bella questa parola? "Convertire" non deve risuonare come - abbracciare pratiche religiose smielate e diventare dipendente di una dottrina o di alcuni precetti - Convertire significa prendere in mano la propria vita e usare coraggio, il coraggio di trasformare il proprio agire sterile in un agire fecondo. Convertire quindi come Coraggio. Non si tratta di roba da smidollati creduloni e senza cervello o di fomentati e bigotti esserini che si illudono che sia sufficiente compiere la buona azione di precetto ed ecco la conversione bella che avvenuta. No! Si tratta di mettere mani al proprio vissuto, modificare lo stile di essere, di fare, di parlare, di relazionarsi, di decidere, di amare, di comportarsi, di confrontarsi, di credere nell'amore in maniera intelligente. Convertirsi è per coraggiosi che hanno a cuore la loro vita, che la vogliono tenere come un gioiello sempre lucido e nuovo da sfoggiare alla luce del sole che lo rende ancora più brillante. Convertire è mettersi in gioco, saper ammettere l'errore e amarlo questo errore per restituirlo a se stessi e poi agli altri sotto forma di dono. Convertirsi e credere alla "buona notizia". Oggi é più facile credere alla brutte notizie che a quelle belle! Ci vogliono così, spaventati, terrorizzati dal male. Invece dobbiamo credere nella buona notizia del Vangelo. Una buona notizia che non viene da chi non è credibile, da chi parla bene e poi razzola male, da chi si cosparge il capo di cenere ma poi vive nell'ombra...una buona notizia che viene invece da chi ha reso credibile le sue parole d'amore perché ha amato le sue parole e le ha rese appunto credibili dando la vita per esse. Gesù di Nazareth i Santi, i martiri, e tanta gente comune. Serve poco per capire che a volte parole come Convertire vengono rifiutate e giudicate perché troppo impegnative, perché richiedono uno sforzo intellettuale e fisico...oggi è più facile rifiutare di conoscere la verità delle parole ed è ancora più facile accettare un pregiudizio, puntare un dito verso chi ci prova anche se non ci riesce del tutto.. che puntare questo dito verso se stessi...provando a capire cosa questo dito puntato in realtà ci sta indicando...molte volte indica le nostri croci e abbiamo paura...ma se queste croci si guardano con amore e verità risultano lucenti strumenti di tenerezza... allora il tempo è giunto quando si scopre questa luce... è tempo di comprendere e accettare la conversione del cuore...della mente...delle proprie forze...

Ph. Massimiliano Ferragina L'albero di luce, tecnica mista carta acrilico gesso foglia d'oro su tela, cm50x70. Treviso 2018. Collezione Privata.

giovedì 8 febbraio 2018

Il mio SAN BIAGIO vescovo e martire

Oggi si festeggia San Biagio vescovo e martire, ecco una breve presentazione dell'opera che ho appena realizzato e consegnato proprio sulla figura di questo santo.
Il mio San Biagio (vescovo e martire) realizzato per l'omonima parrocchia in provincia di Treviso precisamente a San Biagio di Callalta, ci volge le spalle. Lo fa per invitarci alla sequela. Volge le spalle all'uomo per entrare definitivamente nella gloria divina. La sua nudità non è scandalo, ma vanto! Il povero Biagio denudato dai suoi paramenti sacri di vescovo (episcopo/sorvegliante della comunità) viene martirizzato senza pietà: pettinato nelle carni con spazzole chiodate, scorticato vivo! Nella mia raffigurazione non ho voluto insistere sul martirio cruento quanto sulla luce irradiata e irradiante del corpo mistico del santo che già assapora la luce della trasfigurazione gloriosa nella sua nuova rinascita al cielo. La nudità é anche simbolo della verità della fede: innanzi a Dio siamo nudi, senza maschere o abiti regali, nudi nasciamo e nudi moriamo. Biagio volge le spalle, nudo, si avvia verso la morte ma con atteggiamento mite, umile, mansueto, cosciente che essere martiri eguaglia a Cristo nella sofferenza. La ricompensa sarà grande! Simboleggiata dalla palma a destra della figura "la vittoria" del martire che come eroe della fede si immola per la stessa. Sempre sulla destra si staglia un cartiglio con la carta d'identità del santo vescovo e martire. I paramenti sacri rossi e dorati (mitria e pastorale) colori che simboleggiano la dignità episcopale, si trovano ai suoi piedi dichiarando la fede in Cristo con il monogramma (Chirò) riconoscibile e leggibile come monito e marchio. Una lisca di pesce in basso a destra chiude la lettura dell'opera, la lisca rammenta un miracolo attribuito al Santo Biagio, si tramanda che Biagio salvò un bambino da una lisca di pesce fermatesi nella gola... per questo gli si attribuisce il titolo di protettore delle gole e dei mali ad essa legati. #ferraginart #sanbiagiodicallalta

CIELO E TERRA nuova mostra personale Massimiliano Ferragina TREVISO San Biagio di Callalta

"Siate donne e uomini di comunione, rendetevi presenti con coraggio... e siate segno credibile della presenza dello Spirito che infonde nei cuori la passione perché tutti siano una sola cosa. Vivete la mistica dell'incontro". Papa Francesco
Difficilmente pubblico citazioni non mie, in questo caso, nessuna frase, nessuna parola, può rendere al meglio l'esperienza artistica e umana che ho vissuto all'inaugurazione della mia mostra #cieloeterra nella chiesa arcipretale di San Biagio di Callalta.
Ancora grazie alla "preziosa" Marta Sartorato curatrice della mostra e a don Devid Berton alla direzione artistica.

sabato 23 dicembre 2017

Il vernissage perfetto: Myself di Massimiliano Ferragina

Grazie a Tiziano Ippoliti che ha curato l'ufficio stampa e a tutto lo staff di THESerendipity Roma!

La serata del vernissage di sabato 16 dicembre 2017 ha registrato una grande affluenza di pubblico, che teniamo a ringraziare anche in questa sede. Abbiamo curato la mostra con passione e coinvolgimento, e riscontrare un interesse del genere da parte dei partecipanti ha reso ogni secondo speso in tal senso motivo di profonda soddisfazione, tanto per noi di theSerendipity quanto per lo stesso Massimiliano Ferragina.
Uno speciale ringraziamento a Fabio Matthew Lanna, responsabile editoriale del blog UrbanMirrors (http://www.urbanmirrors.com/it/urban-mirrors/), al danzatore Francesco Ferillo, ed al fotografo italo-francese Stefano Pizzetti. Il vostro intervento, a scapito dei numerosi impegni, ci ha reso molto felici.
Vi ricordiamo, infine, che la mostra sarà visitabile fino al 22 dicembre, data entro la quale sarà possibile anche cogliere l’opportunità di ricevere un coupon molto speciale da parte nostra…

martedì 21 novembre 2017

Massimiliano Ferragina mostra personale MYSELF Roma 16 dicembre ore 18.oo

TheSerendipity Roma presenta MYSELF (dalla pittura emozionale al selfie) la mostra personale dell’artista Massimiliano Ferragina.

Dal 16 al 22 dicembre in via Appia Nuova 553 – Vernissage sabato 16 dicembre alle 18.30.
COMUNICATO
“Non dipingo per me stesso. Sarei un pazzo!".
Con questa affermazione l’artista Massimiliano Ferragina ci introduce nel suo mondo fatto di colore e materia. La pittura emozionale intesa come linguaggio, mezzo di comunicazione privilegiato perché permette di veicolare elementi altrimenti impossibili. “Emozionale” significa per l’artista muoversi come un equilibrista tra emotivo e razionale. Ferragina sedurrà il suo pubblico in una bellissima serata all'insegna della pittura e della sua particolarità artistica: l'artista (calabrese di origine ma con studio a Roma) ha la capacità di racchiudere nelle sue tele emozionali, tanti sentimenti, con l'ausilio dei colori primari, che rappresentano il suo principale campo d’indagine. 
La mostra sarà un alternarsi di stupore e riflessione, sottolineando quanto per Ferragina sia importante e centrale la persona umana e la conoscenza di sé stessi. Massimiliano Ferragina rispetta i canoni artistici di quello che diceva il pittore francese Cezanne: “dipingere non è copiare servilmente il dato oggettivo, è cogliere un’ armonia fra rapporti molteplici e trasporli in una propria gamma, sviluppandoli secondo una logica nuova e originale”. Anche un semplice getto di colore, la figura di un uomo di spalle dal capo chino, con Ferragina acquistano un magico significato, spaziando dal sapere teologico a quello psicologico (campi che rappresentano la sua formazione culturale). Ogni sua opera ha dei tratti che interrogano l'essere umano. L'artista, come ha rilasciato in una recente intervista all’inserto 7del Corriere della Sera (del 2/11/2017 rubrica Van Gogh), anche in questa serata saprà narrare la selezione di opere in mostra, lui stesso dichiara: “la mia è una pittura introspettiva, che indaga le vibrazioni emotive, utilizzando i colori del mio mondo interiore, rosso, giallo e il blu”. Per questo motivo la mostra s’intitola MYSELF, perché non può esserci distanza tra opera e artista. Una mostra non è solo un’esibizione del proprio lavoro ma è soprattutto un racconto, un ritratto dell’artista stesso, quasi un processo di identificazione dove l’opera diviene specchio e riflesso del volto non solo di chi l’ha creata ma di chiunque voglia specchiarsi. Me stesso/Te stesso, in un gioco creativo. Continuo. Nella società del selfie, dove ritrarre sè stessi è pratica convulsiva/collettiva, l’artista non rimane indifferente. Legge la realtà con i suoi strumenti e ne conclude che: “l’arte ritrae, come in un selfie, il volto nascosto, quello vero, quello intimo che non viene spudoratamente ostentato ma poeticamente interpretato e comunicato”.
OPENING sabato 16 dicembre ore 18.00 via Appia Nuova 553 c/o TheSerendipity.

Andrea Agostino (scrittore)